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Lee Ufan

1936, Kyongnam, Corea del Sud
Vive e lavora tra Giappone e Francia

site-specific | opera permanente

Response

2024
Affresco 

Lee Ufan è uno dei più importanti esponenti della scuola giapponese Mono-Ha, che si concentra sull’uso di materiali grezzi e appena manipolati. Nel 1991 ha iniziato la serie di dipinti Correspondence, caratterizzata da un paio di pennellate nei toni grigio-blu realizzate unendo olio a pigmenti di pietra frantumata e applicate su una vasta superficie bianca. Il rapporto tra spazio dipinto/non dipinto e spazio occupato/vuoto è al centro della pratica dell’artista.

L’affresco Response è un intervento permanente e site-specific realizzato da Lee Ufan nel 2024 nel contesto di un progetto più ampio intitolato Beyond Venice.

Lee Ufan, Beyond Venice Relatum - The Notion of Stone, 2024

    opere temporanee | 2024 mostra JANUS

    Beyond Venice
    Response (3)

    2023-2024
    Acrilico su tela

    Lee Ufan è uno dei più importanti esponenti della scuola  giapponese Mono-Ha, che si concentra sull’uso di  materiali grezzi e appena manipolati. Nel 1991 ha iniziato  la serie di dipinti Correspondence, caratterizzata da un  paio di pennellate nei toni grigio-blu realizzate unendo  olio a pigmenti di pietra frantumata e applicate su una  vasta superficie bianca. Il rapporto tra spazio dipinto/ non dipinto e spazio occupato/vuoto è al centro della  pratica di Lee Ufan. 

    Per Palazzo Diedo, Lee Ufan ha realizzato una serie di  opere intitolata Beyond Venice, che comprende oltre  ai tre dipinti di grandi dimensioni, un affresco a soffitto  permanente e tre installazioni. 

    Lee Ufan, Beyond Venice Response (3), 2023 - 2024
    Lee Ufan, Beyond Venice Response (3), 2023 - 2024
    Lee Ufan, Beyond Venice Response (3), 2023 - 2024
    Lee Ufan, Beyond Venice Response (3), 2023 - 2024

      Foto di Massimo Pistore

      Beyond Venice
      Relatum - Sound box

      2024
      Acciaio, pietra, vernice nera

      Nelle installazioni di Ufan lo spazio è allo stesso tempo  integro e affollato, al confine tra il fare e il non fare. Le  sue opere mettono in risalto il processo, i materiali e il  coinvolgimento esperienziale dello spettatore. La sua arte fonde elementi di minimalismo, land art e concetti  tradizionali asiatici di spazio e paesaggio. Al centro vi è la ricerca della trascendenza: non si concentra sulla creazione di oggetti artistici, ma utilizza l’arte per rendere visibile il silenzio e la vacuità circostanti, definendoli “il grande cosmo abbagliante”. 

      Lee Ufan, Beyond Venice Relatum - Sound box, 2024
      Lee Ufan, Beyond Venice Relatum - Sound box, 2024

        Foto di Massimo Pistore

        Beyond Venice
        Relatum - The Notion of Stone

        2024
        Pietra, vernice, lampadina

        La minimalista serie scultorea Relatum è costituita da  una o più pietre chiare e rotonde e da lamiere in ferro  scure e rettangolari. L’artista approfondisce il dialogo con il mondo orientale, grazie all’inserimento nello spazio di grosse pietre naturali, per creare dialoghi tra forme  e materiali di notevole intensità poetica e sperimenta  nuove relazioni spaziali attraverso sculture realizzate con  materiali organici.

        Foto di Massimo Pistore

        Lee Ufan, Beyond Venice - Response, 2024

          Foto di Massimo Pistore

          Relatum - The Location

          2024
          Acciaio, pietra

          Palazzo Diedo
          Berggruen
          Arts & Culture

          Contatti
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          Fondamenta Diedo
          Cannaregio 2386
          30121 Venezia